Sezze, mostra di disegni “Linee D’estro” di Maria Giuseppina Campagna

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Venerdì 20 luglio, alle ore 18:00, presso il Museo Archeologico Comunale (Largo B. Buozzi,1) è stata inaugurata la mostra personale di disegni di Maria Giuseppina Campagna e la presentazione del libro “Universi d’Arte” relatore: Prof. Giancarlo Loffarelli. La mostra, inoltre, è stata realizzata in occasione dell’ ESTATE SETINA 2018 con il patrocinio del Comune di Sezze. Presenta il Dott. Piero Formicuccia definendo l’animo dell’artista molto delicato, esprimendo nei suoi disegni, da una parte la voglia di venir fuori come liberazione da qualche preoccupazione della società e dall’altra un sentimento buono e sereno di Maria Giuseppina. Interviene l’Assessore Pietro Ceccano ringraziando i gentili ospiti presenti in sala e apprezzando questa nuova linfa augurandole un inizio di una meravigliosa avventura. Prende la parola il relatore Prof. Giancarlo Loffarelli mettendo in risalto questa grande presenza nelle opere del filo spinato, che viene spesso associato a una sensazione negativa, ma nelle opere dell’artista è sempre accostato a tenerezza e delicatezza che vengono espresse soprattutto nel quadro “Resilienza”. Il filo spinato afferma il Prof. Loffarelli, può essere descritto con il termine “limite” che deriva da due differenti sostantivi latini, ossia limes, limitis e limen, liminis. Il primo assume un’accezione negativa di confine, che costituisce per l’uomo una barriera invalicabile e che lo segrega in uno stato di prigionia; al contrario, il secondo ha il valore di soglia, ed è per l’uomo passaggio, apertura verso nuovi orizzonti.
La stessa artista nel suo discorso afferma che il filo spinato è una sua metafora, ma soprattutto è la metafora del cadere e del rialzarsi. Rappresenta quel filo di sofferenza che ognuno di noi attraversa durante la vita. Quel filo che ti distrugge, ti annienta, ti fa sentire impotente di fronte al dolore ma nello stesso tempo ti offre la possibilità di rialzarti, di essere più forte di prima. È la capacità di autoripararsi dopo eventi traumatici e saper riorganizzare in maniera positiva la propria vita nonostante le situazioni difficili. È l’arte di adattarsi, resistere e migliorarsi. Un sentimento imprescindibile nelle sue opere è senza dubbio il dolore, che rappresenta quel filo spinato ineludibile che ci separa dalla realtà e dalla vita. Ma è un dolore che ci separa dall’amore, quindi questo filo ci divide dal resto del modo, ma nello stesso tempo ci obbliga ad affrontare l’ignoto della nuova condizione esistenziale. Quindi se da una parte nei suoi disegni c’è questo realismo quasi struggente, dall’altra parte c’è la forza di combattere e ritrovare la virilità a ricostruire la nostra vita, il nostro essere. La mostra è rimasta aperta al pubblico fino a domenica 22 luglio.

Potete vedere la mostra a Bassiano dal 4 fino al 19 agosto

Dal 4 al 19 agosto presso il Museo delle Scritture “Aldo Manuzio” Bassiano, ci sarà la mostra personale di disegni di Maria GiuseppinaCampagna.

MARIA GIUSEPPINA CAMPAGNA è nata a Sezze, dove risiede, il 21 aprile 1989.

Ha conseguito nel 2012 la laurea in Educatore Professionale di Comunità presso l’Università degli Studi di Roma Tre e a marzo 2018 si è laureata in Psicologia Clinica e della Riabilitazione presso l’Università Niccolò Cusano. Inizia a conoscere la matita all’età di 3 anni, quando la mamma le insegna a disegnare e a farle amare l’arte. Da sempre la matita è stata la sua vita, le linee del disegno rappresentano la sua anima, il suo estro. Riesce ad esprimere nelle sue opere la sofferenza dell’uomo e nello stesso tempo la sua forza, in un dualismo di dolore e gioia che mettono in risalto il concetto di resilienza.

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