L’Inter dei rincalzi alla riscossa, Spalletti riparte

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Tre gol al Frosinone: doppietta di Keita e rete di Martinez, ma a rubare la scena è Politano.

L’Inter si mette alle spalle il crollo contro l’Atalanta prima della sosta e sfrutta l’assist offerto dal calendario che ha opposto i nerazzurri di Spalletti al Frosinone. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma la Juventus resta lontano nove punti a due settimane dallo scontro diretto in programma all’”Allianz Stadium”. Buone le risposte che il tecnico toscano ha avuto dalle seconde linee mandate in campo in vista della decisiva sfida di Champions League in programma mercoledì sera a Londra contro il Tottenham, reduce dalla netta vittoria sul Chelsea di Sarri.

A riposo i reduci dalle Nazionali: Icardi è partito dalla panchina entrando solo nel finale, mentre Vecino e Perisic sono rimasti a guardare per tutta la durata dell’incontro a riposare dopo le fatiche in Nazionale. Ma non c’è stato bisogno del loro apporto, perché a trascinare l’Inter è stato un reparto d’attacco in grande spolvero. Primi gol in nerazzurro per Keita Balde, che risponde così alle critiche degli ultimi giorni e alle voci di mercato che danno per improbabile il suo riscatto dal Monaco, e secondo centro per Lautaro Martinez. ‘El Toro’ ha siglato la rete del 2-0 in un momento cruciale della partita, poco dopo un miracolo di Handanovic che ha negato il pareggio a Ciofani.

Una rete, quella dell’argentino, a segno di testa, molto simile a quella realizzata contro il Cagliari, alla quale però l’ex Racing ha fatto seguire un’esultanza più rabbiosa che soddisfatta, frutto dello scarso impiego da parte di Spalletti che anche negli ultimi minuti di partita ha mandato un messaggio chiaro sulla compatibilità con Icardi, entrato proprio al posto del giovane connazionale. La palma del migliore però va a Matteo Politano, tornato caricatissimo dal primo centro in Nazionale. L’ex Sassuolo sembra l’unico intoccabile della prima linea nerazzurra, come si evince dal fatto che Spalletti lo esenta quasi sempre dal turnover: due assist per il numero 16 dell’Inter, uscito tra gli applausi al pari dello stesso Martinez.

La prova dell’Inter non è stata però solo luci. A fronte di una superiorità schiacciante nel possesso palla, i nerazzurri hanno concesso un paio di opportunità ad un Frosinone che ha provato anche a giocarsela, salvo uscire dalla partita subito dopo il miracolo di Handanovic e l’azione del raddoppio. Sbavature che, l’Atalanta insegna, l’Inter non può permettersi e che a Londra rischierebbero di essere fatali.

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